Project Description

È la prima scuola biblica fondata dalle Assemblee di Dio del Burkina Faso. Creata nel 1941, in oltre settant’anni di attività ha formato più di 2500 servitori e serventi di Dio. Anche i presidenti che si sono succeduti alla guida delle Assemblee di Dio hanno iniziato la loro formazione teologica in questa scuola. È situata in prossimità dell’autostrada che dalla capitale va verso sud-est, a cinque chilometri oltre il nuovo centro di Kouba.

 

 

La scuola ospita ad ogni corso oltre 250 studenti con le loro famiglie. Ogni studente può portare con sé la propria moglie e non più di due figli; ogni nucleo famigliare alloggia in un piccolo appartamento. Gli alloggi sono tutti disposti intorno ad una corte, dove vi sono anche i focolari per la cucina. Cucinare, mangiare e lavare le stoviglie si fa a terra. Vedendo come cucinano e cosa mangiano viene da pensare che per loro il cibo sia un optional, qualcosa di cui si potrebbe fare a meno; non danno al cibo l’importanza cui diamo noi, forse perché dispongono solo dell’essenziale per la sopravvivenza.

Gli studenti devono provvedere al sostentamento della propria famiglia, ma mentre sono impegnati nello studio, sono le mogli che lavorano, coltivano la terra o tessono. Complessivamente, in tutto il centro ci sono solitamente più di mille persone. Tutti i pastori lavorano come muratori, allevatori o contadini; anche chi ha un ministero a pieno tempo non riceve nessun sostegno economico dall’Ente e si deve affidare solo alla provvidenza divina e alla liberalità della fratellanza.

I corsi sono divisi in sei sezioni, tre in lingua francese e tre in lingua mooré, ma tutti gli studenti al termine del corso avranno imparato il francese. La lingua corrente di Ouagadougou è il mooré, mentre nella zona occidentale (Bobo Diulasso) si parla il bambara, ma si parlano anche altri dialetti che sono incomprensibili per molti, un po’ come da noi avviene fra pugliesi e bergamaschi. Il francese è la lingua acquisita che permette a tutti di capirsi, da qualunque parte del paese provengano, ma solo chi va a scuola lo impara. In famiglia prevalgono comunque le lingue etniche.