Project Description

È un’opera delle Assemblee di Dio del Burkina. Prende il nome da una delle levatrici ebree che salvarono i neonati del popolo d’Israele, trasgredendo l’ordine del faraone di far morire tutti i maschi del popolo. L’ospedale è nato dalla visione di un missionario americano, il quale ha coinvolto il missionario Doupré, un insegnante francese che operava in Guinea, il quale iniziò l’opera insieme alla moglie, infermiera.

Benché contrastati fortemente, il risultato della fede tenace e concreta di questa coraggiosa coppia ha fatto sì che oggi l’Ospedale Shiphra esista. Oggi nel suo comprensorio oltre all’ospedale esistono le scuole primarie, il liceo e la pouponnière.

La Pouponière

È una struttura che fa parte del progetto dell’ospedale Shiphra e ospita i bambini in difficoltà, spesso malati a causa della denutrizione. In genere sono figli di famiglie disagiate, orfani o peggio bambini abbandonati che hanno esigenze nutrizionali particolari e quindi richiedono specifiche attenzioni e cure.

La struttura è diretta da Martine una missionaria francese arrivata in Burkina più di vent’anni fa, ed è composta di un’infermeria, da sei camere che possono ospitare in totale 36 bambini.